VIDEO & COMPOSITING

Il video costringe un’azienda a decidere cosa conta davvero.

Cosa viene prima, cosa si taglia, con quali parole.

È il motivo per cui spesso il video andrebbe fatto per primo: quello che ne esce orienta poi il sito, le presentazioni commerciali, i materiali di fiera.

Realizziamo spot, video corporate e di prodotto, contenuti per spazi espositivi, format editoriali per i canali digitali.

Curiamo l’intero processo — sceneggiatura, regia, riprese, montaggio, VFX e compositing — e consegniamo le versioni per ogni formato e canale, non un master da adattare poi in fretta.

Lavoriamo anche in green screen con ambienti virtuali, quando servono a mostrare quello che non si può riprendere: dati, ambienti non accessibili, processi in scala.

La tecnica resta uno strumento, al servizio di quello che c’è da dire.

COSA COMPRENDE

È il primo punto in cui una decisione strategica prende una forma che si può mostrare dentro l’impresa prima ancora che fuori.

> Analisi degli obiettivi
> Progettazione sceneggiatura e storyboard
> Regia
> Produzione
> Composting e VFX Effect
> Editing e Finalizzazione

FAQ

Perché conviene realizzare il video prima ancora del sito o dei materiali di fiera?
Il video mostra l’azienda invece di descriverla: persone, luoghi e processi reali diventano una prova concreta di ciò che l’azienda dichiara. Crea un legame emotivo che rende il messaggio più facile da ricordare e più credibile. Da un solo progetto nascono contenuti per la comunicazione esterna, il sito, i social, le fiere o la comunicazione interna.
Per questo è uno degli strumenti più efficaci per distinguersi dai concorrenti e farsi scegliere.

Che tipo di contenuti video vengono realizzati?
Keymove realizza spot, video corporate e di prodotto, contenuti per spazi espositivi, formati editoriali per i canali digitali.

Il servizio copre solo le riprese o l’intero processo di produzione video?
Il servizio copre l’intero processo: sceneggiatura, regia, riprese, montaggio, VFX e compositing. Al termine vengono consegnate le versioni già adattate per ogni formato e canale, non un unico master da adattare poi in fretta.

Quando viene usato il green screen con ambienti virtuali?
Il green screen viene usato quando serve a mostrare qualcosa che non si può riprendere dal vero: dati, ambienti non accessibili, processi in scala. La tecnica resta uno strumento al servizio di quello che c’è da comunicare, non un effetto fine a sé stesso.