CORPORATE IDENTITY
Un’identità visiva è un sistema di decisioni, non un logo.
Il logo è la parte visibile di un lavoro più ampio: stabilire come l’azienda si presenta, dal biglietto da visita allo stand, dal sito al video istituzionale.
Se quelle decisioni non sono scritte, ogni fornitore ne prende di proprie e in due anni l’immagine si sfalda.
Partiamo dall’ascolto: cosa fa l’azienda, in quale mercato, chi sono i concorrenti, e soprattutto con quali parole la descrivono i suoi clienti.
Poi costruiamo il sistema — marchio, colori, caratteri, regole di impaginazione, uso delle immagini, tono dei testi — e lo consegniamo in un manuale che chiunque, dentro e fuori l’azienda, possa applicare in autonomia.
Un’identità non è fatta per piacere. È fatta per essere riconosciuta anche da chi vi incontra raramente.
L’identità non apre il percorso: lo traduce.
Per questo arriva dopo che offerta e struttura dell’impresa sono state decise, altrimenti si finisce per rivestire con cura qualcosa che sta ancora cambiando.
COSA COMPRENDE
> Naming e progetto del marchio
> Sistema visivo completo: colori, caratteri, immagini, layout
> Brand book e manuale d’uso
> Immagine coordinata e materiali commerciali
> Applicazioni su spazi, video e digitale
> Company profile, monografie, pubblicazioni aziendali
FAQ
Perché definiamo l’identità visiva “un sistema di decisioni” invece che “un logo”?
Il logo rappresenta solo la parte visibile di un lavoro più ampio: stabilire come l’organizzazione si presenta ovunque, dal biglietto da visita allo stand, dal sito al video istituzionale. Se queste decisioni non vengono messe per iscritto, ogni fornitore finisce per prenderne di proprie, e in poco tempo l’immagine si sfalda.
Da dove parte concretamente il progetto di un’identità visiva?
Il progetto parte dall’ascolto: cosa fa l’organizzazione, in quale mercato, con chi si confronta, e soprattutto con quali parole viene descritta dai suoi clienti. Da questo ascolto nasce il sistema: marchio, colori, caratteri, regole di impaginazione, uso delle immagini, tono dei testi. Il lavoro viene consegnato in un manuale d’uso che chiunque, dentro o fuori l’organizzazione, può applicare senza dover coinvolgere Keymove per ogni nuovo materiale.