ADV & SOCIAL MEDIA

La pubblicità a pagamento compra tempo. Il resto va costruito.

Le campagne fanno una cosa che il lavoro organico non può fare: portare risultati subito, su un pubblico definito con precisione.
Non lo sostituiscono, lo affiancano — e spesso lo rendono più efficace, perché in poche settimane mostrano quali messaggi funzionano davvero e quali no.

Scegliamo i canali in base all’obiettivo e a dove sono le persone che vi interessano, tra cui motori di ricerca, social, editoria di settore, retargeting.

Nessun canale è escluso in partenza e nessuno è obbligatorio.

Gestiamo l’intero processo — analisi, impostazione, creatività, ottimizzazione — e consegniamo un report leggibile da chi non fa questo mestiere: quanto è stato speso, cosa ha prodotto, cosa fermiamo il mese prossimo.

Le campagne sono anche il modo più rapido per verificare se un posizionamento nuovo viene capito da chi non vi conosce.

Una presenza che regge un anno vale più di una brillante per due mesi.

Il problema di quasi tutti i piani social non è l’idea: è la tenuta.

Servono contenuti ogni settimana, qualcuno che risponda ai messaggi, materiale girato all’occorrenza, qualcuno in azienda che approvi in tempi ragionevoli.
Per questo la prima cosa che facciamo è dimensionare: quanto potete davvero produrre, con quali risorse interne, su quanti canali.

Meglio due canali presidiati bene che cinque lasciati a metà.

Poi costruiamo la strategia: dove sono i vostri interlocutori, di cosa parlate voi e di cosa parla il mercato, quali formati reggono nel tempo, chi è responsabile di cosa.

E la mettiamo a terra, con un piano editoriale che si può seguire.

I risultati li leggiamo insieme ogni tre mesi, e cambiamo quello che non ha funzionato.

Un piano social che non cambia mai è un piano che nessuno sta guardando.

È il punto del percorso in cui l’identità viene messa alla prova ogni settimana, davanti a chi vi segue già.

Ed è per questo che non lo affrontiamo prima di sapere cosa l’azienda ha deciso di essere.

COSA COMPRENDE

> Analisi dei canali e della presenza attuale

> Strategia e piano editoriale

> Produzione dei contenuti: testi, foto, video

> Gestione della community e relazioni digitali

> Campagne a pagamento

> Report e revisione trimestrale

FAQ

Perché conviene lanciare le campagne a pagamento subito dopo un riposizionamento?
Le campagne mostrano in poche settimane se un nuovo posizionamento viene capito: sono il modo più rapido per verificarlo sul campo. Per questo Keymove le avvia presto e in piccolo.

Le campagne a pagamento sostituiscono la SEO e il lavoro organico sui social?
Le campagne potenziano il lavoro organico, non lo sostituiscono, e spesso lo rendono più efficace: in poche settimane mostrano quali messaggi funzionano davvero e quali no, informazioni che poi guidano anche il posizionamento organico.

Come vengono scelti i canali su cui investire in una campagna a pagamento?
La scelta dei canali segue l’obiettivo e il luogo in cui si trovano le persone che interessano all’organizzazione: motori di ricerca, social, editoria di settore, retargeting. Nessun canale viene escluso in partenza, e nessuno è obbligatorio.

Perché il problema più comune dei piani editoriali social non è la mancanza di idee?
Il problema più comune è la tenuta nel tempo, non l’idea iniziale: un piano richiede contenuti ogni settimana, risposte ai messaggi, materiale prodotto quando serve, approvazioni interne rapide. Per questo Keymove parte sempre dal dimensionare quanto l’organizzazione può davvero produrre, con quali risorse: meglio due canali presidiati bene che cinque lasciati a metà.

Ogni quanto vengono rivisti i risultati di un piano social o di una campagna?
I risultati vengono letti insieme al cliente ogni tre mesi, e in quella sede si cambia ciò che non ha funzionato. Un piano che non cambia mai, di fatto, è un piano lasciato senza controllo.

Cosa comprende il servizio ADV & Social media?
Il servizio comprende l’analisi dei canali e della presenza attuale, la strategia e il piano editoriale, la produzione dei contenuti (testi, foto, video), la gestione della community e delle relazioni digitali, le campagne a pagamento, il report e la revisione trimestrale.